CHI SONO

Mio padre vende salumi, affettati e formaggi nei mercati di paese. Sono cresciuta in una famiglia in cui il cibo non è mai stato solo nutrimento, ma cultura, tradizione e identità. Ho imparato presto che dietro ogni prodotto c'è una storia: come è nato, chi lo ha fatto e come si è evoluto nel tempo. Quella curiosità non mi ha mai abbandonata. Oggi mi affascina allo stesso modo ogni attività: panetterie, caseifici, cantine vitivinicole, osterie rustiche di paese e cucine stellate. In ognuno di questi casi, quello che mi interessa è il processo — la cura, la ricerca, la tradizione. Per me i prodotti, la cucina e chi li porta in tavola sono una forma d’arte.
Ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera, poi ho approfondito la fotografia con un master e un percorso di formazione privata con un fotografo professionista. Ho voluto capire non solo come si scatta, ma come funziona la comunicazione — così ho seguito un corso di social media marketing e negli ultimi tre anni ho lavorato a stretto contatto con social media manager freelance. Ogni esperienza ha arricchito il mio sguardo e il modo in cui lavoro. La formazione artistica mi ha dato occhio e sensibilità. La fotografia tecnica mi ha dato strumenti. Il marketing mi ha insegnato a pensare agli scatti non come fine, ma come mezzo — immagini che devono funzionare, non solo essere belle.
Quando arrivo con la macchina fotografica, non sono solo una fotografa. Sono una persona che ama il cibo, conosce le logiche social e capisce le esigenze di chi gestisce una comunicazione professionale. Non parto da zero — e tu non devi spiegarmi tutto dall’inizio
